Blackmagic Camera

Blackmagic Pocket Camera Cinema 4K è l’unica e vera videocamera per girare video con tutti i crismi, sostiene chi dice no alle fotocamere.

Blackmagic camera: cosa sono? Ne avete mai sentito parlare? Probabilmente sì se vi occupate prevalentemente di videomaking. Adesso però conosciamole più nel dettaglio, perché, se per voi rappresentano invece una novità, potreste essere di fronte alla scoperta del secolo. Una Blackmagic Pocket Camera Cinema 4K rappresenta il massimo della convenienza in rapporto qualità/prezzo/prestazioni e maneggevolezza se il vostro focus sta nella ripresa in movimento e mirate allo stile cinematografico. Dimenticherete le fotocamere con predisposizione video più inarrivabili, da un punto di vista del budget, di fronte a una Blackmagic Cinema Camera. Non esistono solo le case produttrici più note in questo settore, sempre pubblicizzate più delle altre. Ma il fatto è che con Blackmagic parliamo proprio di un altro segmento, il quale tuttavia ha ottime caratteristiche per rappresentare un’alternativa alle mirrorless che aggrediscono anche il mercato video. Inoltre il Blackmagic Camera prezzo vi stupirà.

Blackmagic: storia del marchio

Le Blackmagic Camera vengono prodotte in Australia, lontano dalle rotte nipponiche, dove si trovano gran parte delle industrie di apparecchi di ripresa. Blackmagic è un marchio molto giovane, fondato nel 2001 da Grant Petty. La sua missione: realizzare strumenti di ripresa altamente professionali ma a costi accessibili, puntando sull’innovazione, la ricerca e l’impatto rivoluzionario sul mercato. Un obiettivo centrato in pieno con le Blackmagic Pocket Camera Cinema 4K.

I fattori che “fanno brillare gli occhi” di qualsiasi videomaker di fronte a una Blackmagic Cinema Camera sono quelli relativi all’altissimo profilo tecnico compattato in body molto più piccolo e maneggevole rispetto a quello di molte gradi e pesanti videocamere professionali. Tra queste specifiche vale sempre la pena ricordare la capacità di supportare il formato ProRes, la produzione di file dai 12 bit e oltre e la straordinaria ampiezza della gamma dinamica offerta. Blackmagic Camera prezzo per tutto questo visibilio di prestazioni? Incredibilmente compreso tra i circa mille e sempre sotto i tremila euro. Non si può non farci un pensierino, se abbiamo il pallino per la regia.

Blackmagic camera: dove acquistarle

Vi proponiamo le descrizioni dettagliate dei modelli di punta: Blackmagic Pocket Camera Cinema 4K e 6K, facilmente reperibili e acquistabili online.

1 – BlackMagic Design pocket cinema camera 4K

Osservando dall’esterno questa camera si potrebbe dire che assomiglia alla versione rimodernata delle vecchie reflex a rullino. Bisogna capire che la Blackmagic Pocket camera Cinema 4K è sì piccola, ma in relazione alle dimensioni delle videocamere professionali, in genere decisamente voluminose. Il raffronto quindi non è da fare con una fotocamera mirrorless o compatta.

Per il resto chi la usa abitualmente afferma che tasti e ghiere sono disposti nella maniera più funzionale possibile e il peso è davvero ridotto, solo 722 grammi. Essendo che la camera non è stabilizzata e così leggera, per riprese ottimali a mano libera vi servirà alloggiarla in una cage. Badate bene: molte fotocamere includono ormai ottimi stabilizzatori integrati, ma per riprese veramente professionali (di questo parliamo) cavalletti e gabbie vi serviranno anche con loro. Così come un’estensione monitor per avere sempre il pieno controllo delle riprese anche in condizioni di luce estreme.

Connettività

Chi gira video lo sa: poter collegare quante più periferiche alla propria macchina da presa è fondamentale per la qualità del risultato finale. La Blackmagic Cinema Camera in questione dispone di:

  • micro XLR con Phantom da 48v, una cosa davvero utilissima per i microfoni che hanno bisogno di questo tipo di alimentazione, ovvero i migliori in commercio per alte prestazioni audio
  • ingresso jack da 3.5 mm
  • HDMI out 2.0
  • USB di tipo C per la gestione dei molteplici SSD, sempre indispensabili quando si riprende molto. Si potranno utilizzare anche le SD UHS 2 e le schede C-FAST 2.0, tramite l’apposito slot, per quanto assai più costose
  • alimentatore proprietario Blackmagic Camera da 12v
  • Bluetooth

I dettagli che fanno la differenza rispetto a una fotocamera

Perché usare la Blackmagic Pocket Camera Cinema 4K invece di una delle tante foto-videocamere multifunzione ormai in commercio? Se sapete che la vostra identità è prevalentemente da videomaker, sulla Blackmagic Camera troverete tutte le funzioni che si hanno anche sulle cineprese professionali, assolutamente non presenti sulle macchine fotografiche digitali, per quanto progettate con comparti video sviluppati. Tra queste:

  • possibilità di caricare LUT realizzati da voi in maniera personale
  • stessa cosa valida per i profili colore, sempre personalizzabili di progetto in progetto
  • funzione false colors
  • focus assist
  • anamorphic desqueze

Inoltre si avrà una grandissima duttilità nella gestione dei file prodotti dalla Blackmagic Cinema Camera, nella sua versione “tascabile”, per ottimizzare al massimo la successiva fase di post produzione.

La qualità immagine della Blackmagic Camera

Altro nodo fondamentale, che differenzia la Blackmagic Pocket Camera Cinema 4K da tutto il resto è la reale alta definizione immagine che riesce a raggiungere. Infatti riesce a supportare:

  • il formato DCI (BRAW), per la restituzione di file in 4K a 12 bit (le foto-videocamere più costose arrivano al massimo a 10 bit) pesanti intorno ai 135MB/s. Ovviamente è possibile settare anche qualità video intermedie, oltre la massima risoluzione, a seconda del lavoro che si dovrà svolgere
  • il formato ProRes (inesistente anche sulle fotocamere mirrorless fx di prossima uscita) in tutte le sue declinazioni, ovvero LT, HQ e 422. Si tratta decisamente del formato migliore e più malleabile in fase di post produzione e montaggio, mille volte più professionale del diffuso XAVCHD e più dettagliato.

Si potrà scegliere di riprendere anche in Full HD fino a 120 fps e per gestire i contenuti si potrà utilizzare anche un proxy. Per quanto riguarda l’autonomia, con l’equipaggiamento base arriva a malapena a 40 minuti. Ma in genere un videomaker professionista si attrezza con delle Vlock da montare sui rig della gabbia. In ogni caso, se avete necessità di agilità di movimento e leggerezza potrete usare batterie come le Sony F970 o equivalenti, economiche e in grado di portare la Blackmagic Camera fino a un’ora e mezza di registrazione.

Cosa c’è da sapere prima dell’acquisto? Blackmagic camera prezzo

A questo punto si rende necessario un Nota Bene: la Blackmagic Camera non è una macchina fotografica. Pertanto non dispone delle funzioni tipiche e delle semplificazioni di tali apparecchi, come l’autofocus continuo e altre. Si tratta di una videocamera cinematografica professionale e in questo ambito, per esempio, la messa a fuoco avviene tramite apparecchi esterni da applicare alle ottiche, ovvero i follow focus. La Blackmagic Pocket Camera Cinema 4K non vi stupirà nemmeno con milioni di Megapixel, infatti ha 18,96 MP su sensore Micro Quattro Terzi.

Allora dove sta il suo valore aggiunto? Chi si occupa di video lo sa: la duttilità nella gestione delle clip riprese è tutto. E la Blackmagic Cinema Camera la garantisce, insieme a una qualità immagine video straordinaria, dal look veramente cinematografico. La ricchezza dei micro-contrasti, la morbidezza dei bokeh, l’ampia gamma dinamica all’interno dei mezzitoni e la capacità di resa ad alti ISO dà le piste, come i sul dire, a qualsiasi Sony Alpha 7S III. Così, tanto per non fare nomi. Pagando, però, lo scotto di una gestione quasi completamente manuale delle funzioni (cosa che in realtà un professionista fa sempre, anche un fotografo).

Ma, dunque, Blackmagic Camera prezzo? Tenetevi forte, potete acquistare la Blackmagic Pocket Camera Cinema 4K a un costo complessivo di circa 1600 euro. Quando la concorrenza in ambito “fotocamere per videomaker”, senza fornire nemmeno tutti i più alti standard del settore, arriva ormai a superare i 4000 euro.


Le novità del marchio

La versione 6K della videocamera preferita dai videomaker.

2 – Blackmagic Design Pocket Cinema Camera 6K

Qui vi segnaliamo, tra le Blackmagic, anche la versione “evoluta” della 4K. Ovvero la Blackmagic Design Pocket Cinema Camera 6K. Si capisce chiaramente come gli standard di dimensione e qualità immagine s’innalzino, per quanto la precedente Blackmagic Pocket Camera Cinema 4K facesse già tutto alla grande. Rispetto a questa, il modello 6K dispone di un attacco per lenti EF, ciò permette di sfruttare anche quelle Canon. Inoltre il sensore è un’equivalente del 35 mm. Tuttavia non è molta la differenza rispetto alla Blackmagic Cinema Camera precedente che, tra l’altro, costa pure meno.

Alcune caratteristiche della Blackmagic Camera in versione 6K

Oltre a quanto detto, la Blackmagic Cinema Camera in questione dispone di ben 13 stop di gamma dinamica e della funzione Dual Native ISO, cosa che le permette di raggiungere sensibilità fino a ISO 25600. Il display LCD posteriore è touch screen e davvero ampio, ben 5 pollici. Vi ricordiamo che l’aggettivo “pocket” relativo a questi apparecchi è da riferirsi a un confronto con le videocamere professionali, non con le fotocamere. Inoltre con questo dispositivo si potranno effettuare anche riprese da remoto, per mezzo degli switcher ATEM mini.

Confermate tutte le migliori features del marchio, a bordo della videocamera: dall’alimentazione XLR Phantom a 48 volt per i microfoni, alla possibilità di sfruttare schede memoria di ultima generazione, ultra veloci e ovviamente al supporto del formato ProRes. Il corpo macchina in policarbonato e carbonio aumenta la robustezza del dispositivo, pur non andando a incidere troppo pesantemente sul prezzo finale.

Insomma se cercate un apparecchio davvero in grado di garantire risultati professionali in ambito video, con le Blackmagic non avete che l’imbarazzo della scelta. E tutto ciò spendendo da un terzo alla metà rispetto alle ultime foto-videocamere “tuttofare”, che in ogni caso tali rimangono, senza fornire picchi qualitativi di tipo cinematografico.


Da non perdere

Il fondale fotografico per videomaker: tipologie e materiali

Luce anulare: la migliore per realizzare video tutorial su YouTube

Che cos’è una lente Fresnel e cosa c’entra con l’illuminazione fotografica?

L’interpretazione delle luci cinematografiche secondo Vittorio Storaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *