Fondale fotografico vinile

I motivi per cui preferire un fondale fotografico vinile, i prodotti migliori, i prezzi e le opinioni: trovi tutto qui.

In fotografia, o nel video, i materiali sono importanti: le loro caratteristiche possono determinare la riuscita del lavoro o meno. Oggi osserveremo più da vicino il fondale fotografico vinile. Cosa lo contraddistingue e lo differenzia dai fondi in stoffa o in carta? Perché sceglierlo o meno? Quali sono gli articoli del genere per lo studio di posa consigliati? Bastano pochi minuti di lettura, per avere tutte le informazioni del caso.

Fondali in vinile: le caratteristiche

Fondale vinile, come è realizzato? Si tratta di un ritaglio, di diverse misure, di materiale plastico, ma sottile. Per capirci, avete presente le tovaglie per tavoli da giardino, o quelle anti macchia? Ecco, lo sfondo vinile somiglia molto a qualcosa del genere.

In genere, sui set, si è abituati a vedere fondali di carta, usa e getta: questa è una soluzione che attuano soprattutto i grandi studi. Oppure, vista l’ampia diffusione e vendita online, fondi in stoffa, come la mussola o la microfibra. Diffusi nei negozi che scattano anche fototessere e ritratti istantanei, o negli studi “casalinghi”. 

Allora, quali sono le differenze, i vantaggi e gli svantaggi di un fondale in vinile rispetto ad altre tipologie? Vediamolo nel dettaglio.

Fondali fotografici vinile: i vantaggi

Ebbene, veniamo al sodo: quali sono i motivi per cui preferire uno sfondo fotografico vinile? Che vantaggi porta tale scelta? Si fa presto a dirlo: un fondale vinilico non produce pieghe e/o grinze, sempre nemiche della ripresa fotografica e video. Infatti andrebbero, poi, eliminate in fase di post produzione, allungando notevolmente il flusso di lavoro. 

Il fondale fotografico vinile ha una certa rigidità e spessore, pur rimanendo, in genere, molto flessibile: perciò è da considerarsi anti-grinza. Oltre a questo, con una passata di detergente, oppure solo acqua, potrà essere pulito. Non c’è bisogno di ferro da stiro o altre precauzioni varie. Insomma, la manutenzione è semplice e poco impegnativa.

Venduto spesso a rotoli a metraggio, il fondale in vinile è comodo, pratico ed economico: si può anche ritagliare, così da avere appresso solo quello che serve. Un accessorio indicato sia per immortalare piccoli soggetti, che scene ampie. In commercio si trova di tutti i tipi e colorazioni (lo vedremo in seguito nella guida): dal fondale vinile bianco, al fondale fotografico in vinile nero, passando per il fondale fotografico in vinile grigio, sempre utile con i mezzi toni, per finire con il green screen in vinile.

Fondale in vinile: gli svantaggi

Se da un lato ci sono i pro, non vanno trascurati nemmeno i contro, riguardo il fondale in materiale vinilico. Dunque, a cosa bisogna prestare attenzione prima di acquistare un accessorio da studio fotografico di questo tipo?

Ebbene, il vinile e il PVC tendono sempre ad essere un po’ lucidi, anche quando la loro finitura è definita (correttamente) opaca. Ciò potrebbe comportare dei riflessi nelle immagini, fino a zone sovraesposte o addirittura “bruciate”. L’effetto è dato dalle lampade da studio, o dai flash strobo, che letteralmente “rimbalzano”, con la luce emessa, su questi fondi.

Il “guaio” dei riflessi di luce si crea in modo particolare quando si attua la tecnica del green screen, in cui le lampade vanno collocate molto vicine al fondale. Come cercare di ovviare a tale inconveniente? In prima battuta, diffondendo i fasci luminosi quanto più possibile, per mezzo dei softbox e dei diffusori frost. Poi bisognerà cercare anche di prevedere la giusta inclinazione dei riflettori, sempre che questo non comporti un problema a livello compositivo.

Opinioni sui fondali fotografici in vinile

Chi utilizza i fondali fotografici in vinile li trova assai comodi, come si suol dire “da battaglia”: non si rompono, non si spiegazzano e sono facili da usare anche senza strutture di supporto. Certo bisogna avere un po’ di accortezza nella gestione delle luci, ma niente che non si possa risolvere con un po’ di esperienza.

Acquistare dei buoni fondali fotografici è semplice, soprattutto online, e anche conveniente: da quelli venduti a rotolo, a quelli per il gaming, fino al fondo verde per effetti speciali, senza dimenticare le tipologie più “classiche” di fondo fotografico. Ecco alcune proposte dal web, che gli utenti hanno trovato particolarmente valide.

Fondart fondale fotografico in vinile

Tra le scelte più convenienti, è da segnalare di certo quella connessa al Fondart fondale fotografico in vinile. Si tratta di uno scampolo arrotolato intorno a un tubo metallico del diametro di 6 cm, che lo tiene nella giusta forma, facile da gestire al momento dell’uso. Altro accorgimento “smart” sta nel fatto di essere double-face, quindi, in buona sostanza, è come possedere due fondali in uno.

Questo indispensabile accessorio da studio fotografico è realizzato in vinile non riflettente: ciò significa che l’operatore potrà utilizzare luci fotografia di tutte le intensità, sia alta che bassa, ottenendo sempre risultati ottimali e privi di eccessivi riflessi. La manutenzione di un fondo in vinile come questo è molto semplice: sarà sufficiente detergerlo con un panno umido. Il materiale in questione si asciuga velocemente e ha il vantaggio di non essere soggetto a pieghe.

Come utilizzare questo fondale? Si può srotolare e poggiare direttamente su di una struttura pertinente, oppure può anche essere ritagliato all’occorrenza, nelle dimensioni che servono. Insomma, davvero un complemento molto versatile. Disponibile in diverse colorazioni (consulta la scheda prodotto) e in differenti taglie, il peso complessivo del rullo è di 8 kg. Consigliato per l’ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

XSmart sfondo in PVC per fotografia di prodotto

Negli ultimi tempi la fotografia di prodotto è sempre più praticata, anche da chi non è un prettamente un professionista del settore. Dalle foto per i siti e-commerce, a quelle per le piccole vendite sui portali di aste online, fino ai cataloghi veri e propri: i settori coinvolti sono tanti e ci si sta accorgendo di come un’immagine chiara e ben realizzata aiuti a vendere di più.

In questo scenario XSmart sfondo in PVC per fotografia di prodotto rappresenta un’ottima soluzione anche per chi non intende acquistare un photo box. Le dimensioni del fondalino sono 130 cm x 68 cm ed è realizzato in PVC flessibile. Ciò gli consente di essere fissato a piacimento, dove fa più comodo, ogni volta che si desidera. La superficie in vinile è resistente alla formazione di grinze e pieghe, sempre un problema quando si deve scattare con fondo neutro. Per pulire questo accessorio, sarà sufficiente passarci sopra un panno umido o una spugna: l’asciugatura è veloce e il riutilizzo immediato.

Il kit XSmart è composto da 3 fondali di colori diversi, cioè bianco, nero e verde, facili da portare in giro, anche in viaggio. Sono fondi comodi per fotografare oggetti di dimensioni medio/piccole, arrotolati a un tubo, garantiti fino a un anno. Da avere per chi ha bisogno di immediatezza e flessibilità nelle operazioni di scatto o ripresa.

UTEBIT sfondo bianco 3 m x 3 m in poliestere

Un accessorio indispensabile all’interno di uno studio fotografico è senza dubbio il fondale bianco. UTEBIT sfondo bianco 3 m x 3 m in poliestere rappresenta la soluzione ideale e, forse, definitiva, per chi sta allestendo una sala di posa.

Dalle dimensioni ampie (è disponibile, comunque, in diverse taglie consultando la scheda prodotto) è realizzato in materiale vinilico ma morbido, in forma di tessuto, come risulta essere il poliestere. Privo di cuciture, è studiato anche per non produrre grinze e spiegazzamenti. Qualora se ne dovessero notare alcune, si potrà stirare con un ferro a vapore: ciò è valido anche dopo il lavaggio, che può avvenire tranquillamente in lavatrice.

L’occhiello superiore permette all’utente di fissare saldamente il fondale allo stativo necessario per sostenerlo. Si tratta, insomma, del fondo “must have”.

Neewer 148 cm x 180 cm fondale schermo verde pieghevole

Le esperienze immersive e il gaming fanno sempre più parte della quotidianità. Tra gli accessori che servono per la loro messa in scena, c’è il famoso fondo verde, o green screen. La soluzione intelligente proposta da Neewer, un marchio sempre più noto nel mondo dell’attrezzatura da studio fotografico è il Neewer 148 cm x 180 cm fondale schermo verde pieghevole.

Questo fondale, da chiuso, è compattissimo: si ripiega in un contenitore tubolare che può facilmente essere riposto ovunque. Con l’apposita maniglia, poi, si potrà srotolare il green screen vinilico, utilizzarlo per applicare effetti in post produzione o in diretta video (leggi la nostra guida dedicata alla tecnica del chromakey), quindi ripiegare il tutto in un attimo, alla conclusione della sessione.

La struttura portante del fondale pieghevole è in alluminio, leggera ma resistente al contempo. Si tratta di un prodotto best seller, in grado di risolvere qualsiasi esigenza di ripresa veloce, ottimizzando al massimo il risultato.

Pixapro fondale reversibile antipiega in vinile

Sempre a tema green screen, va segnalato Pixapro fondale reversibile antipiega in vinile. Il concetto torna ad essere molto semplice: un fondale delle dimensioni di 1 m x 2 m x 4 m, arrotolato a un anima di alluminio. Facile da utilizzare, volendo anche da ritagliare all’occorrenza, si tratta di un telo a doppia facciata. Ciò significa che sarà come avere due fondi, anziché uno solo. 

Il vinile con cui è realizzato il fondale è resistentefacile da pulire e non infiammabile. Si può trasportare ovunque con facilità. Consigliato per tutti i videomaker e per chi scatta (o registra) affidando una buona parte del lavoro alla post produzione.

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