Lightbox foto

I lightbox foto diffondono la luce evitando i contrasti netti: ne esistono di svariate forme e funzioni. Scegli i migliori per foto e video.

Per ottenere i risultati desiderati, sia in ambito fotografico che video, servono gli strumenti giusti. Il discorso vale anche per i lightbox foto: quegli specifici accessori che si fissano davanti alle lampade da studio per rendere la luce più morbida, evitando zone “bruciate” e contrasti azzardati. I softbox vanno scelti anche in base alla loro forma: ecco una guida che ne riassume le principali sagome e funzioni.

Lightbox fotografia: tutte le forme dei diffusori per luci fotografiche

Utilizzare delle lampade a luce continua, o delle torce flash strobo, in studio fotografico, su di un set di un video o in qualsiasi altro contesto senza lightbox foto è praticamente impossibile. La luce emessa deve essere attenuata di potenza e, laddove non sono presenti appositi interruttori, deve necessariamente intervenire un diffusore. Ma, in ogni caso, la luce va sempre “modellata” per essere sfruttata al meglio.

Se quella ricca di contrasti e chiaroscuro si addice soprattutto a contesti artistici e sperimentali, all’interno di uno studio fotografico si usa prevalentemente quella con meno alternanza di toni possibile. Tutto ciò per lasciare in risalto la maggior parte dei dettagli possibili di un soggetto. Eventualmente si costruiscono ad hoc, con speciali strumenti, delle zone maggiormente illuminate che vanno a rivelarsi dall’ombra.

Ecco allora che anche la forma stessa di un lightbox per fotografia inciderà sul risultato finale dell’immagine. Quindi, anche su come la luce disegnerà la scena. Nella seguente guida saranno presi ad esempio alcuni dei migliori diffusori di luce per fotografia, per parlare delle loro funzioni, che variano secondo la forma. Sarà semplice individuare quelli che effettivamente possono servire per ottimizzare nel più proficuo dei modi il proprio lavoro.

1 – ESDDI Lightbox fotografico 50 cm x 50 cm x 50 cm

Ancora non si è ben capito come chiamarli esattamente: photo box, cubo fotografico, tenda per still life a LED, set fotografico portatile. Fatto sta che i prodotti come ESDDI Lightbox fotografico 50 cm x 50 cm x 50 cm sono entrati a gamba tesa in cima alle preferenze e agli accessori da avere per un fotografo. Di cosa si tratta? Sono delle “scatole” cubiche, realizzate in tessuto semi-rigido, che riproducono l’area di un set fotografico, ma in miniatura

Il loro interno è bianco, ma in genere sono vendute con diversi fondalini colorati da applicare, che permettono di cambiare scena. Hanno un’apertura frontale, di fronte la quale il fotografo si posizionerà per scattare. La stessa che permette d’introdurre degli oggetti al loro interno: sì perché questo tipo di accessori sono dei lightbox per fotografia still life, per realizzare scatti destinati a cataloghi e/o e-commerce

Alcuni modelli hanno delle lampadine tubolari a LED già integrate nel “cubo”, altri esterne, forse più versatili da sistemare e regolare. Le pareti del box permettono la diffusione della luce, che diventa morbida. Una volta chiusi, diventano delle pratiche valigette, facilissime da spostare e portare in giro, per usarle dove e quando ce n’è bisogno. Il prodotto qui menzionato, ad esempio, ha delle dimensioni intermedie, di 50 cm per lato: esistono comunque accessori più piccoli e più grandi, fino a circa 80 cm. Questo permette di spendere il giusto, in base alla tipologia di soggetti da fotografare, se piccoli o più grandi.

Utile per: still life e foto di oggetti di dimensioni da piccole a medie.

2 – Neewer 80 cm x 80 cm ombrello softbox con griglia a nido d’ape e attacco Bowens

Fotografia ligthbox: un argomento che, prima o poi, interessa tutti quei fotografi che puntano al professionismo. I veri e propri accessori di questo tipo, sono quelli che in gergo si chiamano bank e, di base, hanno forma quadrangolare o semi-circolare. Il Neewer 80 cm x 80 cm ombrello softbox con griglia a nido d’ape e attacco Bowens per flash stroboscopici rientra in questa seconda classificazione. Infatti, è un accessorio di forma ottagonale, con un attacco universale (Bowens) per flash strobo di piccole dimensioni. Si aggancia sulla torcia, intorno alla lampada, per diffonderne il fascio luminoso

Il lightbox (o softbox, proprio perché ammorbidisce l’illuminazione, la rende “soft”) può essere utilizzato con o senza griglia a nido d’ape applicata. Questa consente di rendere i raggi di luce maggiormente perpendicolari rispetto al soggetto principale dell’immagine da inquadrare. Per saperne di più sul suo impiego, leggi l’articolo sulla griglia a nido d’ape fotografica: dettagli sempre in evidenza. Scoprirai che questa sorta di filtro è molto utilizzato nella fotografia di ritratto e come background light, cioè per realizzare dei controluce. L’area circolare che sarà portata in evidenza, può essere messa in contrasto con uno sfondo più in ombra, per creare foto d’impatto, molto “cinematografiche”.

Utile per: ritratti.

3 – Godox 60 cm x 90 cm softbox rettangolare con griglia a nido d’ape e attacco Bowens 

Tra le tipologie di foto lightbox da studio fotografico, quelli di forma rettangolare sono idonei per still life di oggetti con misure medio/grandi, o gruppi di oggetti. Così come sono diffusori che si rivelano funzionali anche per fotografare persone (o gruppi) a figura intera. In singola unità, o disposti in configurazione di due o più lampade, con appunto attaccati i softbox, creano un’ampia zona di luce diffusa.

Si tratta di bank adatti anche per illuminare omogeneamente un fondo verde per effetti speciali, però se associati a luci continue e non stroboscopiche. Trovi tutto quello che devi sapere sull’argomento all’interno della guida sul green screen, utilizzo dello sfondo verde nella layer photography. Per ciò che riguarda il prodotto qui menzionato, a titolo esemplificativo, Godox 60 cm x 90 cm softbox rettangolare con griglia a nido d’ape e attacco Bowens è l’ideale anche per la definizione dei dettagli. Essendo associato, appunto, a una griglia a nido d’ape, oltre a diffondere al massimo grado i fasci luminosi quando non la si utilizza, permette anche di creare effetti più contrastati. Versatile e conveniente, non dovrebbe mancare su di un set fotografico.

Utile per: oggetti di medie e grandi dimensioni e ritratti a figura intera.

4 – Neewer 2pz softbox quadrato per pannello LED da 23,5 cm x 23,5 cm 

I pannelli LED a luce continua, di forma rettangolare, o quadrata, sono largamente impiegati nella maggior parte dei generi fotografici. Tuttavia queste lampade assolvono al meglio le loro funzioni in ambito video. Neewer 2pz softbox quadrato per pannello LED da 23,5 cm x 23,5 cm è una soluzione pratica, efficiente e facilmente trasportabile, e permette di occuparsi anche della diffusione dell’illuminazione prodotta da questi pannelli. 

Utilizzarli è molto semplice: basta dispiegarli (i lightbox rimarranno tesi grazie alla struttura in metallo installata agli angoli dei soft box) e fissare i pannelli illuminanti sul retro. Per farlo vanno usate le apposite fascette dotate di velcro. Questo sistema di diffusione della luce è pensato, in particolar modo, per i pannelli Neewer da 660 bulbi LED. Tuttavia se si hanno a disposizione dei faretti di altri marchi, ma delle stesse dimensioni (23,5 cm x 23,5 cm) nulla vieta di sfruttarli ugualmente. Ottimi accessori, nella dotazione di videomaker, vlogger e registi che hanno bisogno di avere pieno controllo sull’effetto della luce in scena.

Utile per: video.

5 – Neewer diffusore ad anello per flash esterno, diametro maggiore 45 cm

Sebbene le ring light a illuminazione continua siano sempre più diffuse, soprattutto tra gli youtuber che girano tutorial, in ambito fotografico le cose sono un po’ diverse. I flash ring di alta qualità hanno spesso prezzi assai elevati, dunque non sempre risultano essere accessori facili da includere nel proprio corredo. 

L’ingegnoso marchio Neewer risolve il problema con un diffusore ad anello per flash esterno, del diametro maggiore di 45 cm. Per utilizzarlo sarà sufficiente inserire il lampeggiatore nella fessura dedicata e scattare inserendo l’obiettivo della macchina nel foro centrale. Il prezzo è super economico, accessibile per chiunque e il dispositivo è universale.

Utile per: ritratti beauty.

6 – Neewer kit di 4 diffusori colorati, universali per ring light

Dato che è stato fatto un accenno alle ring light, ecco da segnalare il Neewer kit di 4 diffusori colorati, universali per ring light. Realizzati in materiale elastico, si adattano a luci anulari a LED di qualsiasi dimensione, permettendo di ottenere degli effetti creativi, oltre che ammorbidire l’emissione luminosa. Un segreto per dei light box fai da te di questo tipo? Utilizzare dei collant colorati, infilati sopra i pannelli LED o le luci anulari.

Utile per: foto e video creativi.

7 – Neewer softbox a lanterna da 65 cm

Tra gli ultimi “ritrovati tecnologici” in materia di diffusori per luci fotografiche, ci sono quelli a lanterna. Categoria per la quale vale la pena segnalare il Neewer softbox a lanterna da 65 cm, adatto sia per flash strobo che per dispositivi a luce continua, dotato di attacco Bowens

Si è visto che questo tipo di lightbox foto riesce a rendere la luce estremamente naturale, diffondendola in modo omnidirezionale. Inoltre è molto versatile: i suoi risultati sono ottimali sia in ambienti piccoli che grandi, sia per shooting fotografici che video, con riprese effettuate dall’alto, oppure, con la stessa fonte luminosa che si propaga da un punto sopraelevato. L’idea per un lightbox fai da te del genere è alquanto intuitiva: usare un paralume a lanterna che di solito si usa per i lampadari di casa.

Utile per: ottenere luci molto naturali, anche dall’alto.

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