Microfono senza fili

Microfono senza fili, l’ideale per i video tutorial e il vlogging. Non solo luci fotografiche: scopri come usare i microfoni wireless e quali acquistare.

Il media che maggiormente caratterizza la nostra comunicazione ormai è certamente il video. Chi per passione, chi per lavoro: tante persone si dedicano costantemente alla cura di un canale personale, come YouTube e TikTok, quest’ultimo in fulminea ascesa. I blog sempre più spesso vengono sostituiti dai vlog, dalle video-recensioni ai video-diari i contenuti multimediali popolano il web. E sono sempre più di alta qualità, in ogni loro aspetto. Infatti anche gli amatori possono attrezzarsi con strumentazione professionale oggi facilmente reperibile a basso costo. Tra questa, indispensabile e comodo è il microfono senza fili. Oltre alla qualità video, non può essere sottovalutata quella audio: per mantenere libertà di movimento e naturalezza durante, la registrazione tutti ormai usano i microfoni wireless. Osserviamoli più da vicino.

Il sistema su cui si basa il microfono senza fili

Quando si fa riferimento ai microfoni wireless in genere si può parlare in maniera equivalente di microfono radio. Infatti è proprio questa la tecnologia che permette di rinunciare al cablaggio. Un sistema wireless che consente l’utilizzo di un microfono senza fili si basa su 3 unità fondamentali. Innanzitutto un microfono, meglio se il meno ingombrante possibile: i meglio sfruttabili sono i piccoli Lavalier e il microfono archetto wireless. C’è bisogno poi di un ricevitore che dialoghi con un trasmettitore. Quest’ultimo, nel tipo di struttura supposta, deve essere compatto, meglio se facilmente occultabile in tasca o comunque tra gli indumenti. Il modello perfetto risulta quindi essere il bodypack

Come funziona un microfono radio?

Il trasmettitore “lavora” su onde radio, in genere alla frequenza di 2.4 GHz, che arrivano al ricevitore, annullando la presenza dei cavi e permettendo al microfono di funzionare. Bisogna certamente dare atto al progresso tecnologico che sono tanti i miglioramenti messi a punto per far funzionare al top i microfoni wireless. Tra questi il salto automatico delle frequenze disturbate

Una delle problematiche maggiori, infatti, con un microfono radio, è quella di mantenere sempre pulito il segnale che intercorre tra trasmettitore e ricevitore. Per evitare accidentali, nonché fastidiose, disconnessioni è di fondamentale importanza:

  • leggere sulle istruzioni del vostro microfono senza fili la distanza entro cui viene garantita la ricettività del segnale radio in maniera ottimale
  • fare sempre attenzione alle batterie: accertarsi che siano sempre sufficientemente cariche prima di iniziare una registrazione, altrimenti il sistema wireless potrebbe spegnersi sul più bello
  • siete seduti in poltrona mentre girate il video? Oppure un operatore vi riprende mentre camminate per strada? Nei casi simili al primo descritto, ponete il trasmettitore su un mobile o su di un ripiano leggermente più rialzato rispetto a dove vi trovate voi con il microfono radio e il ricevitore. Se invece una seconda persona si occupa di girare con la telecamera mentre vi muovete, posizionare l’apparecchio sulla slitta hotshoe dovrebbe contestualmente assicurane la posizione ottimale
  • evitate che ci siano ostacoli tra microfoni wireless trasmettitori e ricevitori. Su tutti altri apparecchi nelle vicinanze che funzionano con le onde radio. Poi oggetti di metallo, da sempre cattivi conduttori e persone poste in mezzo. Sapete che l’acqua riduce considerevolmente la propagazione del suono? E qual è l’elemento costituente del corpo umano? Esatto, l’acqua, proprio così.

Le caratteristiche dei microfoni wireless

Tra i maggiori pro che caratterizzano il microfono senza fili c’è l’estrema praticità d’utilizzo, cosa a cui abbiamo già fatto accenno. Inoltre, i modelli più piccoli, come può esserlo il microfono archetto wireless, migliorano anche l’estetica generale che ricade direttamente sulla ripresa video. Da segnalare, invece, tra gli ipotetici contro, le possibili variazioni di frequenza che possono riguardare le onde radio. Ad ogni modo, una volta attuate le giuste strategie di gestione, un microfono radio può essere perfetto sia da utilizzare all’interno di ampi spazi, quali aule, sale per convegni o grandi set. Sia durante la registrazione casalinga.

Un microfono senza fili si adatta perfettamente alle esigenze di chi si occupa, ad esempio, di tutorial. Insieme al fondale (neutro, colorato o chromakey, se si prevede l’applicazione di effetti in post produzione), alle luci (pannelli LED o qualsiasi tipo d’illuminazione continua) e a qualche diffusore e pannello riflettente, il set è pronto. Manca solo un modo per esaltare al meglio l’audio in presa diretta. Ecco quindi che entrano in gioco i microfoni wireless. Disponibili in vari assetti, sono generalmente anche abbastanza facili da settare e usare, rivolti a un pubblico che non sempre ha necessariamente conoscenze specifiche o professionali in materia

Qualche proposta: scegli il microfono senza fili su misura per te

Infine abbiamo dato un’occhiata in giro, soprattutto sul web, per proporre una selezione di microfoni wireless. Se avete letto l’articolo e credete proprio che ciò di cui avete più bisogno adesso è un microfono radio per le vostre riprese, ecco qualche idea concreta per voi. Si tratta prevalentemente di apparecchi ben collaudati, adatti anche per uso professionale, che portano forse a spendere qualche euro in più ma assicurano l’affidabilità necessaria per ottimizzare il flusso di lavoro.

Oltre ai marchi di riferimento Røde e Sennheiser, scopriremo gli ottimi prodotti Saramonic per poi virare verso AKG e Easyjoy, che rappresenta la proposta economica, sempre doverosa. Fare video “like a Pro” significa curare tutti gli aspetti di un contenuto, compreso ovviamente il sonoro o la voce captata in presa diretta con dispositivi che chiaramente devono essere adeguati.

1 – Sennheiser AVX-ME2 SET-3-EU

Quando si parla di apparecchi audio di qualità, il vero metro di paragone è Sennheiser. Non fa eccezione il sistema per microfono senza fili Sennheiser AVX-ME2 SET-3-EU. Forse uno dei più compatti al mondo, è caratterizzato da un ricevitore AVX collegabile per via diretta all’ingresso XLR. Tale ricevitore può facilmente essere collocato sulla slitta hotshoe della fotocamera o della videocamera, con il minimo ingombro.

Per non incidere sul consumo della batteria, il sistema si accende e si spegne in relazione alla funzionalità o meno dell’apparecchio di ripresa. Inoltre è progettato per eliminare automaticamente le interferenze sulla lunghezza d’onda di ricezione del segnale e per settate la miglior sensibilità in ingresso. Il massimo della professionalità e della semplicità d’utilizzo si coniugano perfettamente.


2 – Saramonic UWMIC9-TX9+RX9

Nel sistema per microfono senza fili Saramonic UWMIC9-TX9+RX9 abbiamo 2 trasmettitori e un ricevitore a doppio canale. Le frequenze su cui si colloca il microfono radio sono quelle dell’UHF: 514-596 MHz e sono disponibili fino a 96 canali suddivisibili in 2 gruppi. Ciò che colpisce davvero molto nella tecnologia sviluppata da Saramonic è la potenza: la ricettività può giungere a livelli ottimali in spazi aperti fino a 100 metri e a 60 metri se sono presenti degli ostacoli, come ad esempio il pubblico. Il display LCD integrato facilita ogni tipo di controllo sui settaggi in funzione. Sfruttabile con fotocamere e camcorder, si tratta di una delle soluzioni più versatili.


3 – Røde Rodelink Filmmaker kit

Completo e smart anche il sistema audio digitale Røde Rodelink Filmmaker kit, che si serve di un microfono senza fili di tipo Lavalier, davvero compatto e quasi invisibile. La portata del raggio di frequenza arriva fino a 100 metri ed è dotato di funzionalità automatica per impedire che la frequenza venga persa o si sovrapponga ad altre. La soluzione definitiva per chi cerca dei microfoni wireless semplici da usare e completi di tutto, oltre che affidabili. Ottima opzione di fascia media.


4 – AKG Perception wireless set

Eccoci adesso a una particolare tipologia di microfono radio, ovvero il microfono archetto wireless. Si tratta di un dispositivo ottimo per conferenze, seminari, per cantare e anche per impartire lezioni in palestra. Molto facile da settare e nella tecnologia di funzionamento plug and play. Il kit comprende, come d’obbligo, un trasmettitore di tipo portatile, un ricevitore e lo stesso microfono senza fili ad archetto, da sistemare dietro la nuca. Comodo ed ergonomico, è adatto anche se si portano i capelli lunghi.

Tra le funzioni, quella che assorbe, riducendo o eliminando completamente, i rumori che possono provenire dal corpo stesso di chi indossa il microfono. Stesso discorso vale per i disturbi esterni. Chi già lo utilizza consiglia AKG Perception wireless set per l’ottimo rapporto qualità/prezzo e la sua perfetta adattabilità anche nell’uso durante le attività sportiva. La batteria ha un’autonomia di circa 2 ore.


5 – Easyjoy 2.4G Wireless

L’alternativa super economica è rappresentata da Easyjoy 2.4G Wireless. Un microfono senza fili essenziale, in grado di assicurare la massima e completa operatività fino a distanze di 50 metri. Sono previste varie funzionalità per la riduzione del rumore, così come dell’eco. Flessibile in tutti i sensi, il microfono ad archetto wireless può essere utilizzato indossandolo dietro la nuca o come apparecchio portatile. Intuitivo e semplicissimo da gestire, si basa su sistema plug and play.

La batteria, agli ioni di litio, si ricarica velocemente tramite USB. La stessa batteria è integrata, per non aumentare il volume del dispositivo ed è garantita per un utilizzo di 8 ore. Compatibile con gran parte degli amplificatori, fa sì che sia duttile, completamente applicabile in un vasto campionario di situazioni. Adatto a chi registra video, così come per istruttori di palestra, guide turistiche e figure professionali che lavorano in esterno e indoor.


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